novembre a Oxford

Scrivo sotto il piumone. Riscaldamenti al massimo. Oggi sono arrivati il freddo vero e la Gioia nel cuore, insieme.

L’autunno regala colori avvolgenti. Cammino ammirando le mille sfumature di rosso e penso quanto siano nobili le foglie nei loro ultimi giorni di vita: com’è nobile morire splendendo!

Se dovessi consigliare un mese offpeak per visitare Oxford direi a occhi chiusi Novembre.
Ad Agosto Oxford è per turisti. A Novembre la si ammira con gli occhi di chi ci abita.

A inizio Novembre si ricorda la congiura delle polveri, in cui venne tradito il personaggio cui si ispira la maschera di “V per vendetta”. A South Park c’è una fiera gastronomica con musica dal vivo a incorniciare la Bonfire Night. Il biglietto costa 7 sterline (devolute in beneficenza) ma vale i lunghi fuochi d’artificio, davvero ben fatti. E poi il falò. La pira è alta diversi metri e incanta guardarla bruciare! Si dice che questo fuoco bruci i brutti ricordi e i brutti momenti dell’anno.

A fine Novembre inizia il Natale.
Durante la festa delle lanterne si accendono le luminarie in centro città, i bambini delle varie scuole sfilano con delle lanterne di cartapesta bianca create da loro e la banda rallegra l’atmosfera. Il Light Festival dura un finesettimana ed è ricco di eventi per tutta la famiglia, inoltre negozi e musei sono aperti fino a tardi.

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Da non perdere i Christmas Carols in Chiesa. I cori cantano canzoni di Natale, intervallate da brevi letture sacre.
Immaginate di essere in una chiesa colma, età media 25 anni, sorrisi ovunque, ragazzi che cantano con trasporto e gioia. A un certo punto si alza un ragazzo tra i fedeli. Maglioncino e jeans, simpaticissimo: è il parroco! Non ha nessuna verità da imporre, è il primo a domandarsi se comete, angeli, vergini non siano un’assurdità. Nessuna predica noiosa, solo un invito: documentatevi! In questa città magica l’unica religione è il pensiero critico! A fine evento dolci e the caldo per tutti.
All’ultima pagina del libretto con i canti ci sono  elencati tutti gli appuntamenti e scopro che si incontrano da Starbuck’s per discutere di teologia!
Non entravo in una chiesa da anni. Qui ho sentito di nuovo la gioia del Natale!

Oxford migliora la mia vita ogni giorno!

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au pair a Drayton

Oggi risponde alle mie domande un’artista!
Scrittrice, giunta in UK come ragazza alla pari per migliorare l’inglese, spero che un giorno possiate trovare il suo piccolo capolavoro fantasy sugli scaffali di tutte le librerie!

Perché hai scelto Oxford?

E’ stato un po’ un caso: per cercare una nuova famiglia un posto vale l’altro ma un’amica mi disse “Ehi, sono a Oxford, è una città che ti piacerebbe un sacco” e così…

Che lavoro fai a Oxford?

Faccio la ragazza alla pari: vivo con una famiglia i cui genitori devono lavorare fino a tardi ogni giorno e mi prendo cura dei bambini, del gatto e della casa. In cambio ricevo vitto, alloggio e una paghetta settimanale.

Qual è il tuo background?

Non ho mai frequentato l’università e ho fatto, negli ultimi cinque anni, le esperienze più diverse: rappresentante Tupperware, volontaria del servizio civile, aiutante in un asilo, cameriera e animatrice.

In che zona vivi e perché l’hai scelta?

In realtà abito a 40 minuti di autobus da Oxford, in un minuscolo paesino in cui l’atmosfera è accogliente e molto tranquilla. Non è stata una vera scelta, perché è qui che la famiglia abita.

Come hai trovato casa e lavoro?

Le due cose sono arrivate insieme dopo aver risposto ad un annuncio su Gumtree.

Che mezzi di trasporto usi?

La famiglia mi ha messo a disposizione una macchina, anche per i weekend, ma finora l’autobus non mi ha mai delusa!

Cosa fai nel tempo libero?

Nei ritagli di tempo a casa mi piace molto leggere e nel weekend Oxford è una città che non smetterei mai di girare!

Quanti soldi credi siano necessari per vivere a Oxford con il tuo stile di vita?

Essendo una ragazza alla pari le spese per la casa e il cibo sono nulle: restano solo le piccole spese personali e gli abbonamenti di autobus e telefono.

Qual è il tuo locale preferito?

Non amo molto né il caffè né l’alcool quindi le mie preferenze vanno al caffè del Waterstone, che ha dolci strepitosi, e al Missing Bean, con i suoi originalissimi panini.

Una cosa da fare assolutamente a Oxford?

Perdersi all’Ashmolean e ritrovarsi a fissare affascinati qualche artefatto di cui non si conosceva l’esistenza!

Cliccate qui per leggere il suo blog, contiene anche una sezione dedicata alla sua esperienza a Oxford.

Quack!

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Una papera a scuola di inglese

Livello di inglese in Italia: avanzato.
Arrivi in UK e…

Giorno 1: devo essermi sbagliata, questi parlano cinese!

Giorno 10 : se leggo il labiale capisco le parole chiave.

Giorno 100: wow, seguo i cartoni animati sottotitolati!

Giorno 150 – sul bus – commossa: capisco due persone sedute dietro di me che chiacchierano!
Nella mia testa parte we are the champions mentre i neuroni fanno oscillare gli accendini!

E con lo speaking come siamo messi? Io capire ma parlare così, con poche parole e tanti gesti, quindi io vergogna e sta zitta!
Fatti coraggio e iscriviti a una scuola di inglese.

Non ho avuto tempo di cercare le scuole e comparare i prezzi, quindi ho seguito il consiglio di un’amica italiana che ne aveva provate un bel po’.
La Kheiron School of English ha la peculiarità di avere i corsi sempre aperti, non c’è un inizio e una fine, né un programma prestabilito. Ogni lezione si svolge in maniera diversa e gli argomenti sono scelti dagli alunni. La cosa mi ha inizialmente spiazzata: dopo 29 anni di programmi e libri e corsi non capivo come funzionasse questa allegra anarchia. Ma il metodo è vincente!
Al momento dell’iscrizione si  fa un test per verificare il livello di inglese ed essere assegnati alla classe più opportuna (principiante – intermedio – avanzato).

Esempio di una lezione di due ore: l’insegnante ti dà due articoli di giornale sullo stesso argomento, uno di una testata giornalistica seria e uno di gossip. Inizialmente li leggi, poi ti confronti col tuo compagno sull’argomento. A questo punto si risponde alle domande poste dall’insegnante e poi si fa grammatica. In questa lezione abbiamo usato gli articoli di giornale per trovare i verbi passivi, prima da soli e poi in coppia. Quindi l’insegnante ci ha spiegato le varie forme di passivo. Infine siamo passati agli esercizi e all’assegnazione dei compiti per casa.
In due ore si fa: lettura, comprensione del testo, speaking, grammatica e scrittura. L’insegnante corregge errori di pronuncia e ortografia, spiega i modi di dire.
La volta dopo lo spunto della lezione può essere l’ascolto di un audio, un video su YouTube e così via.

Prezzi: medio-bassi, a partire da 12.50 sterline all’ora. Io ho pagato 104 sterline per 4 settimane (una sera a settimana per 2 ore). Si può scegliere se frequentare mattina o pomeriggio, part time o full time, se fare general English o preparare un esame di lingua (tipo IELTS).

Corsi gratuiti aperti a tutti: conversation club ogni lunedì alle 17, book club ogni mercoledì alle 18. Si possono seguire anche se non si è iscritti alla scuola.
Io seguo il book club. L’estratto del libro viene assegnato dall’insegnante. A turno si legge ad alta voce, poi si cerca insieme di capire il significato delle parole parole difficili e dei modi di dire, si risponde a domande sulla comprensione del testo. Dura un’ora.

Seguire questi corsi mi ha permesso di allargare il giro di amicizie, oltre che rendermi più sicura nello speaking. La mia passione per la lettura è tornata prepotente e i pomeriggi d’autunno trascorrono veloci.

Quack!

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ingegnere meccanico a Oxford

Torna la rubrica Italiani a Oxford.
Oggi tocca a Walter, brillante ingegnere meccanico!

Perché hai scelto Oxford?

Non ho scelto specificamente Oxford: sono stato assunto da un’azienda non lontana e quindi mi sono trasferito qua (non mi andava di vivere in un paesello di 2000 anime)

Che lavoro fai a Oxford?

Mechanical Design Engineer, presso Diamond Light Source

Qual è il tuo background?

Sono Ingegnere meccanico

In che zona vivi e perché l’hai scelta?

Vivo a Cowley; l’ho scelta perché è più vicina al lavoro, ragionevolmente economica, ben connessa coi mezzi pubblici e offre molti negozi e servizi

Come hai trovato casa e lavoro ?

Ho trovato lavoro tramite siti che mandano newsletter con annunci (in particolare jobs.ac.uk) e casa tramite agenzia (prima Andrews, poi Finders and Keepers)

Che mezzi di trasporto usi?

Autobus

Cosa fai nel tempo libero?

Passeggiate, caffè e birre con italiani e non, quando posso visito altri paesi e città

Quanti soldi credi siano necessari per vivere a Oxford con il tuo stile di vita?

Circa 1700-1800 sterline al mese

Qual è il tuo locale preferito?

Caffè: the missing bean; pub: Turf Tavern

Una cosa da fare assolutamente a Oxford

Visitare il museo di storia naturale ed il Pitt River

Come vedete i siti per trovare lavoro funzionano. Con un po’ di pazienza e tanta navigazione anche voi potreste vivere la vostra esperienza inglese!

Quack!
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revisore contabile a Oxford

Parte la rubrica dedicata agli italiani a Oxford.
Si tratta di una mini-intervista fatta a persone che svolgono lavori diversi, con le risposte alle domande che più di frequente leggo su internet.

Vi presento un ragazzo simpaticissimo, contabile con la passione per le vendite (di vino in particolare).

1. Perché hai scelto Oxford?

La mia ragazza viveva già ad Oxford e ho avuto la fortuna di trovare lavoro quasi subito.

2. Che lavoro fai a Oxford?

Contabile

3. Qual è il tuo background?

Laurea triennale in Relazioni internazionali

4. In che zona vivi e perché l’hai scelta?

Ho risposto a vari annunci e la prima casa che ho visto era a Summertown. Mi è piaciuta e l’ho presa subito, non conoscevo il quartiere però sembrava tranquillo e vicino al centro della città.

5. Come hai trovato casa e lavoro?

Devo dire che trovare casa non è stato poi così semplice. Siti internet come Daily Info o Gumtree sono davvero utili anche se bisogna prestare sempre la massima attenzione. Anche il lavoro l’ho trovato su Daily Info.

6. Che mezzi di trasporto usi?

Principalmente Bus (abbonamento mensile) e solo sporadicamente la bici

7. Cosa fai nel tempo libero?

Corro, passeggio, cinema, wine tastings, cene con amici

8. Quanti soldi credi siano necessari per vivere a Oxford con il tuo stile di vita?

Non tanti, 1200/1300£ sono sufficienti e si riesce anche a risparmiare

9. Qual è il tuo locale preferito?

Varsity Club o Cafè dell’Ashmolean Museum

10. Una cosa da fare assolutamente a Oxford

Ci sono un sacco di cose da fare, siccome devo sceglierne solo una direi che una visita alla Bodleian Library non può mancare!

Grazie Boris e avanti il prossimo!

Quack!

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trasporti a Oxford

Il modo migliore per muoversi a Oxford è la bicicletta. Dopo essersi impermeabilizzati a dovere contro la pioggia – si intende!
Le piste ciclabili sono deliziose e spesso attraversano i parchi: una bella ricarica nella natura mentre ci si sposta da una parte all’altra della città.
Oxford è in pianura e davvero tutti – dai 2 anni in su – pedalano!

Con la macchina non è semplice trovare parcheggio, soprattutto in centro. Ci sono dei parcheggi dislocati in periferia, perlopiù a nord e all’uscita della superstrada, con formula “park and ride”: si lascia la macchina e si prende la navetta per il centro. Per prezzi e mappa dei parcheggi cliccate qui.

Il servizio bus è abbastanza soddisfacente, i mezzi passano in media ogni 10 minuti (un po’ più di rado la domenica e i festivi) e portano dappertutto. Esistono alcune corse notturne (che riconoscerete dalla lettera N davanti al numero del bus) e delle corse più veloci, contrassegnate dalla lettera X insieme al numero.
Una corsa singola all’interno della città costa al massimo 2,10 pounds.
Il biglietto giornaliero costa 4 pounds e dura 24 ore dal momento dell’acquisto, per es. comprandolo alle 18 vale fino alle 18 del giorno dopo.
Questi biglietti si comprano direttamente dall’autista e si pagano solo in contanti.

Ci sono inoltre diversi tipi di abbonamento, che si caricano sulla Key, una carta magnetica che si passa sull’apposito lettore quando si sale sul mezzo. Cliccando sul link e provando a vedere i prezzi, noterete una differenza tra city zone e smart zone. Per aiutarvi nella scelta della soluzione più adatta alle vostre esigenze, di seguito trovate la foto con le mappe e i relativi bus.

cityzone
smartzone

Come vedete, con l’abbonamento Smart zone potete prendere tutti i bus, con la City zone solo alcuni, ma quest’ultima è più economica.

Infine i taxi (anche detti cabs) non sono molto costosi. Potete scegliere tra quelli classici, da fermare alzando la mano, neri e molto British..
..o optare per la soluzione swotty, cioè quella low cost! Ci sono taxi che si prenotano solo per telefono, al numero 01865-240000. Vi chiederanno dove siete, dove dovete andare e in quanti siete. Quindi preparate tutte queste informazioni e possibilmente il postcode (che – come vi spiegavo qui – in UK è specifico per un piccolo numero di edifici), così sarà più semplice comunicare in inglese!

Quack!

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Sunday lunch @ the Magdalen Arms

Immaginate di avere fame. Fame atavica. Fame di cose buone. Fame di abbiocco post prandiale da svegliarsi alle 7 di sera, non del tutto ripresi. Fame di pranzo della domenica.

Dopo sei mesi di lontananza dall’Italia, di uscite a caccia di un panino almeno masticabile, di risate alla domanda “ma i ristoranti inglesi li hai provati?” mi dirigo al 243 di Iffley Road. Senza riporre particolari speranze in realtà: l’idea è quella di assaggiare il sunday roast, il tanto decantato arrosto della domenica.

Il locale è grande, miracolosamente la giornata è calda e soleggiata, quindi si pranza in giardino! Visitina al bagno prima di prenotare, pulito e profumato di detersivo (happiness!).

Il Magdalen Arms è un gastro pub con un menù abbastanza vario, ho visto i camerieri passare con piatti di appetitosi aperitivi e ovviamente tanta tanta birra.
Il pranzo della domenica varia ogni settimana e si trova scritto su una lavagna all’entrata

menu magdalen

I prezzi non sono bassissimi, ma il rapporto qualità prezzo è ben bilanciato.

La scelta ricade su:

Coniglio, salsiccia e lenticchie

simo magdalen

e arrosto con tortino di patatematteo magdalen

Le foto si commentano da sole!
I piatti sono abbondanti e saporitissimi, oltre che presentati molto bene. Non avrei mai scommesso sull’abbinamento salsiccia-lenticchie, invece è vincente! L’arrosto si scioglie in bocca. Entrambi i piatti nascondono una saporitissima gamma di verdure!
E come se non bastasse mi sono concessa anche una brioche alla cannella..

Alzarsi da tavola a fatica è una soddisfazione e la pennichella al parco obbligatoria!

La prossima volta cena di gruppo per dividerci la mega coscia di agnello…

Quack!

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Centri commerciali a Oxford

Dopo aver parlato dei supermercati eccovi l’elenco dei centri commerciali nella mia amatissima Oxford!
Come la scorsa volta, cliccando sul nome si aprirà il link con l’elenco di tutti i negozi e la possibilità di shopping on line.
Iniziamo dal centro città..

WestGate per me significa risparmio: al suo interno ci sono Poundland (tutto a un pound), Primark (catena di abbigliamento low cost) e il centro estetico Beleza (di cui vi avevo parlato qui). Trovate negozi di scarpe, abbigliamento, cartoleria, giocattoli, bar e un rivenditore Apple.

Vicinissimo c’è M&S, un negozio in cui trovate abbigliamento, fiori, accessori per la casa.. e cibo sfizioso! Davvero una catena particolare!

Debenhams è un’altra catena molto trendy, anche qui abbigliamento, accessori, home e un sacco di make up (per es. c’è MAC). Inoltre al terzo piano trovate il rivenditore dei biglietti dei bus di Oxford, dove fare la key e rinnovare gli abbonamenti.

Da Clarendon trovate negozi economici quali H&M e Zara e di tendenza come the Gap. Anche qui non mancano il make up (Kiko), le profumerie e i fast food.

centri commerciali in centro

Un centro commerciale + parco commerciale (ai lati opposti della strada) li trovate a Cowley.
Templars Square ha in particolare: la palestra, ben 3 banche (Barclays, Lloyds e TSB) e il dentista convenzionato con l’NHS. Inoltre vi segnalo che – forse grazie alla concorrenza del negozio 99p (tutto a 99 centesimi)-  Wilko ha prezzi vantaggiosissimi!
Il parco commerciale ha grandi catene molto carine – sempre abbigliamento + home – come Asda, un altro Poundland, un grande negozio di animali e uno di biciclette.

A Botley per gli amanti dello sport ci sono Decathlon e Sport Direct.

Allontanandoci da Oxford (a Bicester per la precisione) c’è un outlet di grandi firme (Gucci, Dior, Armani, per citarne alcuni), il Bicester Village. 

Per me la vera perla è il Covered Market. Non è definibile un centro commerciale, ma è bellissimo poter girare in questo mercato coperto storico, tra macellai, fruttivendoli, buonissimi cookies, negozi di pellame e cappelli, etinici e vintage. Lo consiglio vivamente!

Ma come si raggiungono tutti questi posti?
Nel prossimo articolo trasporti pubblici in arrivo!

Quack!
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guida ai supermercati di Oxford

Yes, Oxford is expensive!
Ma le catene di supermercati hanno gli stessi prezzi in tutto il Regno Unito!
Vediamo insieme dove fare la spesa.
NB. Cliccando sul nome della catena troverete la mappa dei punti vendita a Oxford.

Iniziamo dai più economici: i discounts. Sono situati un po’ in periferia, sono Lidl e Aldi. Il Lidl è identico a quello che trovate in Italia: stesse marche, stesse odiose casse!

Per igiene casa e persona trovo insostituibile Poundland, dove tutto costa una sterlina! Trovate prodotti Fructis, Nivea, Omino Bianco. Ho comprato lì tutte le vettovaglie e -volendo- si trova anche cibo, per esempio tutti gli snacks della Nestlè.
E se un pound dovesse sembrarvi troppo, sappiate che esiste anche il 99p store, dove tutto costa 99 centesimi!

Sempre in tema grande risparmio vi segnalo Iceland, catena di surgelati e non solo, molto economica.

Il re delle catene di supermercati è Tesco. Ne trovate uno ad ogni angolo di strada. Il più grande è a Cowley Road.

Seguono, con prezzi via via crescenti Sainsbury’s, Morrisons e co-op.

Se cercate qualcosa di un po’ più insolito dovete andare da Waitrose, il mio preferito, ma ahimé il più costoso!

Per tutte queste catene c’è la possibilità di ordinare on line con consegna a domicilio, il sovrapprezzo potrebbe essere di un solo pound scegliendo la consegna nella fascia oraria economica.

Cercate  negozietti etnici?Allora è d’obbligo un bel giro a Cowley Road!
Per risparmiare tanto su frutta e verdura, trovare prodotti locali e street food, non perdetevi il mercato a Glaucester Green mercoledì, giovedì e sabato, dalle 9 alle 16. Cliccate qui per una lista più esaustiva!

Nel prossimo post vi parlerò dei centri commerciali più una chicca imperdibile!

Quack!
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